L’Arcivescovo invita alla Preghiera in tempo di prova

Carissimi confratelli, fratelli e sorelle,

in questi ultimi giorni – davvero difficili – segnati dall’ansia e dalla preoccupazione per il comune bene della salute, il nostro Arcivescovo ha fatto sentire a tutti noi, in vari modi, la sua vicinanza e il suo affetto di padre, fratello e amico.

Lo ha fatto con il Messaggio alla Chiesa di Palermo, con la Lettera ai presbiteri, con la Lettera ai giovani, con l’Appello alla città pubblicato sul GdS, ma anche attraverso le preghiere in diretta video che, potremmo dire, ce lo hanno portato dentro le nostre case.

Ora egli ha composto l’allegata Preghiera in questo tempo di prova che ci invita a recitare – ritrovandoci spiritualmente uniti con lui e fra di noi – ogni giorno alle ore 12 lì nei luoghi dove ci troviamo a vivere.

Accogliamo con gioia quanto il nostro Vescovo ci offre e ci suggerisce di fare e, mentre lo ringraziamo per questo ulteriore segno di affetto, preghiamo il Signore perché lo custodisca e lo protegga.

don Giuseppe Oliveri, Vicario Generale

15 marzo 2020

Preghiera in questo tempo di prova

 Signore Gesù, nostro maestro e fratello,

nostro Salvatore e compagno di viaggio,

tu in ogni situazione

ci annunci e testimoni che Dio è Padre

e non ci lascia soli nelle difficoltà,

perché sempre si prende cura di noi.

Tu che sei sceso agli inferi per liberarci dalla morte,

guarda ora a noi, nella prova.

Tu di noi, impauriti e fragili, abbi pietà.

In te riponiamo la nostra speranza.

Ti invochiamo:

manda il tuo Spirito di amore, di intelligenza e di fortezza

perché uniti possiamo contribuire a debellare il contagio

che attenta alla vita che tu ci hai donato

e semina paura, morte, separazione, precarietà.

Preserva quanti ne sono rimasti ancora illesi,

guarisci quanti ne sono stati colpiti.

Dona ai vinti di contemplare il tuo volto,

consola i loro familiari e amici.

Dona discernimento ai governanti,

costanza e consolazione

a quanti si spendono per la salute di tutti,

con infaticabile passione e con amore.

Donaci un cuore aperto,

affinché possiamo accoglierci teneramente gli uni gli altri

e sentirci vicini a tutti i poveri del mondo.

Interceda Maria, tua e nostra Madre,

l’Addolorata che comprende i nostri cuori smarriti

in questi giorni di tribolazione,

insieme a Santa Rosalia nostra Patrona,

vigile custode e liberatrice di città in balia della peste.

Tu che vivi e regni

nei secoli dei secoli. Amen.

 

15 marzo 2020                                                                                                               + Corrado Lorefice

III Domenica di Quaresima                                                                                                  Arcivescovo di Palermo