IL DOVERE DELLA PREGHIERA, IL DOVERE DI CHIEDERE VERITA’

41 anni fa la Strage di Ustica: 81 le vittime

(lp) Un campo di battaglia in un cielo di pace di inizio estate: la verità ancora inconfessabile ci obbliga, dopo 41 anni, a unire la preghiera per le 81 vittime della Strage di Ustica alla richiesta che si arrivi a un’assunzione piena delle responsabilità. Gli scenari di guerra in quella notte del 27 giugno del 1981 sono un elemento ormai consegnato alla storia anche se la verità giudiziaria su ciò che accadde attorno al DC-9 ITAVIA ha solo potuto fissare alcuni punti e ne ha ipotizzati altri, ancora da provare. Il volo I-TIGI decollato da Bologna era atteso a Palermo-Punta Raisi, a bordo 81 persone (tredici erano i bambini) tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Le inchieste che in questi anni si sono succedute si sono scontrate con il “muro di gomma” degli elementi non confessabili, non riferibili. La lunga scia di morti sospette tra i testimoni dell’epoca, di documenti scomparsi, di ritrattazioni e depistaggi, chiede ancora oggi che si giunga, una volta per tutte, alla verità per quelle 81 vittime (sono state recuperate solo 39 salme) per le quali, anche oggi, non resta che l’abbraccio della preghiera.