“Nel corpo trafitto di Sara ci sembra che sia racchiuso il dolore di un mondo nel quale ancora domina la violenza, in particolare sulle donne. Ma la violenza, ogni forma di violenza, per qualsiasi motivo si scateni, è sempre un fallimento che riguarda tutti. Il male non abbia l’ultima parola”
L'omelia dell'Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice per le esequie di Sara Campanella, la studentessa uccisa a Messina. Il rito celebrato nella Chiesa Madre di Misilmeri

Omelia Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice Esequie di Sara Campanella Chiesa Madre, Misilmeri – 7 aprile 2025 Siamo qui, sconvolti. Senza parole. Dinnanzi al corpo di Sara. Corpo martoriato. Sacrificato. Vita che ci è stata rubata. Perché? Ancora una volta, risuona un grido: perché? Perché questo strazio indicibile inflitto ai cari genitori Cetty e Alessandro, al fratello Claudio, ai familiari, al fidanzato, agli amici, … Continua a leggere “Nel corpo trafitto di Sara ci sembra che sia racchiuso il dolore di un mondo nel quale ancora domina la violenza, in particolare sulle donne. Ma la violenza, ogni forma di violenza, per qualsiasi motivo si scateni, è sempre un fallimento che riguarda tutti. Il male non abbia l’ultima parola”